Addio a Marco De Angelis, un amico e un volto amato del turismo italiano
Ci sono notizie che ti lasciano davvero senza parole. Arrivano con un messaggio breve di un amico e, in pochi istanti, tutto si ferma: «Marco non c’è più».
Marco De Angelis, direttore vendite di Italo, ha perso la vita a 53 anni nel pomeriggio di ieri, 30 settembre, in un incidente stradale sulla Nettuno-Velletri. Il suo scooter si è scontrato con un furgone che viaggiava in direzione opposta. Nonostante l’intervento dei soccorritori, i tentativi di rianimazione sono stati inutili.
Per me Marco era un amico. Scrivere della sua scomparsa significa cercare parole che non sembrano mai sufficienti, mentre tornano alla mente gli incontri, le conversazioni e la sua allegria spontanea, capace di rendere piacevole anche una giornata di lavoro intensa.
L’ultimo scambio di messaggi risale a pochi giorni fa. Mi aveva rimproverato a modo suo, con una risata e una battuta in romanesco, come era solito fare. Ripensarci oggi fa sorridere, ma, allo stesso tempo, fa male.
Da sempre legato anche alla città di Salerno e alla Costiera Amalfitana, che aveva visitato in moto, Marco conosceva e apprezzava il nostro territorio. Un legame che oggi rende il suo ricordo ancora più profondo.
Chi lo ha conosciuto nel mondo del turismo ricorda un professionista preparato e una persona cordiale, capace di unire competenza e simpatia. Fiere, eventi, workshop e meeting erano occasioni in cui ritrovarlo, scambiare idee e condividere un sorriso. Marco era anche un membro attivo della famiglia di Travel Hashtag, alla quale partecipava con entusiasmo e spirito di amicizia.
La sua scomparsa lascia un grande dolore in quanti hanno condiviso con lui un tratto di strada, professionale e umano. È difficile immaginare i prossimi eventi senza incontrarlo, senza salutarlo e fermarsi a scambiare due parole. Resta la gratitudine per averlo conosciuto e il dolore per una vita interrotta troppo presto.
Alla sua famiglia va il nostro più sincero cordoglio.
Ciao Marco





